Parroco: Don Giovanni Battista Tillieci

Scritto da Amministrazione    Martedì, 18 Dicembre 2012 14:03
Saluto del Parroco al Vescovo Milito

Saluto del Parroco al Vescovo Milito  in visita per la prima volta nella Parrocchia il 12/12/2012

 

Eccellenza Reverendissima,

Reverendi confratelli Sacerdoti,Diaconi,Seminaristi,Suore Missionarie del Catechismo di Padre Idà, Sig.Sindaco,Signori Consiglieri e funzionari comunali,Autorità civili e militari,carissimi fedeli. 

Eccellenza, la Sua visita alla nostra parrocchia,coincide con la Memoria liturgica della B.V. Maria di Guadalupe, io sono convinto che questo non sia dovuto al caso. Eccellenza, lei avrebbe dovuto essere qui, nel giorno di San Gaetano, il 20 Settembre, per la sua prima visita; e pensandoci bene ,mi domando poteva Padre Catanoso 

accettare di ricevere lui la prima visita, prima della Madonna che lui ha tanto amato e tanto ama? Certo che no! Ecco allora, la provvidenza mette le cose in modo tale, che la sua prima visita a San Gaetano, che noi vediamo sempre con la corona del Santo Rosario in mano, avviene nel nome di Maria, che lui continuamente ci invita ad amare, ”Amate la Madonna”, diceva alle sue figlie.

Con grande gioia,nel nome della B.V. Maria di Guadalupe e di San Gaetano, dò a tutti il benvenuto in questa nostra comunità, in un giorno particolarmente caro e importante per la comunità parrocchiale e cittadina.

Per la comunità parrocchiale, perché in un giorno speciale, quale può essere la memoria liturgica della B.V. Maria di Guadalupe, Vostra Eccellenza istituirà Accolito il seminarista Emilio Sponton, il quale pur essendo nativo di Rizziconi, ha maturato la sua scelta vocazionale qui da noi, e da sempre noi lo abbiamo considerato, come lui stesso si considera di questa comunità.

Per la Città tutta, perché il Sindaco in nome dell’Amministrazione comunale consegnerà alla Parrocchia un appezzamento di terreno, confiscato e oggi restituito all’intera città, il quale è destinato a diventare un centro di aggregazione/oratorio per la gioventù  e le famiglie di Gioia Tauro.

Noi siamo una piccola comunità, la parrocchia conta appena 1500 anime, esistiamo come parrocchia da appena sette anni, ho aperto io, questa parrocchia il 23 ottobre del 2005, in quella occasione il Vescovo mi disse di venire io che lui era occupato, venni qua a Gioia Tauro, dove naturalmente non avevamo neanche il messale per la messa, per fortuna avevo lasciato da parte i regali della mia ordinazione, e quindi ho usato quei paramenti. Altare, tovaglia, banchi e tutto il resto ho dovuto recuperarlo in qualche modo, ma non mi lamento, in poco tempo abbiamo acquisito il necessario e forse anche di più. Il Vescovo stesso ci fece dono di un Crocifisso, del Tabernacolo, e dei quadri della Via Crucis.

Pochi gli anni, ma tanta la strada fatta insieme, ho trovato gente buona e disponibile,collaborativa e di fede. In questi anni, con la collaborazione costante e preziosa, del Diacono Carmelo Fazzalari, destinato dal Vescovo alla missione canonica qui a san Gaetano Catanoso, da subito dopo l’ordinazione, si è lavorato molto nella catechesi, sia dei piccoli sia degli adulti, per la verità, il settore giovani è poco presente, e i motivi sono almeno due,innanzi tutto, la mancanza di spazi e strutture a loro dedicati,secondo la propensione naturale dei giovani all’aggregazione di piazza e di trascinamento. Ci si augura che con la realizzazione delle strutture, si possa almeno in parte risolvere il problema.

In parrocchia, esiste un’ampia ministerialità, sono presenti i gruppi di preghiera, di carità e di catechesi, un bel gruppo di ministranti e il coro parrocchiale, che stranamente è composto per la maggior parte da adulti, che con sacrificio e abnegazione, sotto la guida di due organisti, alcuni chitarristi e la responsabile anima la liturgia domenicale e festiva. Abbiamo la catechesi dell’iniziazione dei piccoli con il metodo catecumenale, la catechesi degli adulti, tenuta in modo sistematico e la catechesi sacramentale per la preparazione al battesimo e al matrimonio, quest’ultima, si tiene in modo collegiale ed è guidata da diversi specialisti di provata fede e virtù. La comunità, ha espresso anche i diversi ministeri liturgici, ha un Lettore istituito, due Accoliti, di cui uno sta proseguendo gli studi per Diacono permanente e un seminarista che stasera Lei istituirà Accolito, in cammino verso il sacerdozio. Questa varietà ministeriale testimonia che la nostra comunità, nella sua piccolezza è una comunità viva e vivificata dalla presenza dello Spirito Santo.

La costruzione del complesso parrocchiale, ha privato la parrocchia degli spazi esterni necessari per l’accoglienza e l’animazione del mondo giovanile e dei ragazzi; oggi la provvidenza  e l’assistenza del nostro grande santo patrono e protettore Gaetano Catanoso, mette, attraverso la generosità e sensibilità, dell’Amministrazione Comunale e del suo Sindaco Avv. Renato Bellofiore, in particolare, che si è adoperato con tutte le sue forze per il raggiungimento di questo risultato, e al quale va il mio e nostro ringraziamento; un terreno nelle immediate vicinanze della parrocchia, destinato a diventare un centro gi aggregazione giovanile/oratorio, dove sotto l’ amorevole e sapiente guida dei nostri educatori e catechisti, i giovani e giovanissimi saranno educati alla “ Vita buona del Vangelo”.

Il Centro che sorgerà,nei miei desiderata,vuole essere un punto di riferimento,per la gioventù di tutta la Città, sarà la loro casa, e sarà la casa della legalità, a loro,non sarà mai chiesto il paese di provenienza né le fede professata,ma sarà chiesto loro di fare una scelta di campo,collocandosi sempre nel campo della legalità e del rispetto della persona umana. A questo scopo, il centro sarà una scuola di Fede e di legalità, ai giovani sarà offerto un percorso di formazione che prendendo le mosse del Vangelo, li guiderà gradualmente e consapevolmente, verso un modello di vita alternativo, al modello tipico di “ndrangheta”,offerto dalla mentalità tipica dei nostri territori, pianigiani.

Sono fermamente convinto, che il cristiano si costruisce sull’uomo,per cui il mio impegno per quanto concerne la lotta per la legalità e l’evangelizzazione, coincide almeno per quanto concerne il tratto iniziale, educare i giovani alla legalità, equivale a preparare il terreno affinché LA SEMINA DELLA Parola, con l’annuncio del Vangelo trovi un terreno (Cuore) fertile e produttivo.

Affido alla B.V. di Guadalupe e San Gaetano Catanoso, questo progetto e tutta la comunità parrocchiale affinché sotto la loro guida e con la loro potente intercessione possiamo realizzare quanto il Signore, si attende da noi.

Prima di concludere, presento i ragazzi dell’A.C.R. che in quest’anno cantiere, anno di FEDE, sotto la guida delle loro educatrici, hanno voluto rappresentare graficamente, il loro lavoro circa la partecipazione attiva alla vita della Chiesa, riconoscendosi quali mattoni di un unico edificio spirituale, che sotto la guida dei sacri pastori, Papa,Vescovo,Parroco,Diacono, e con l’apporto indispensabile dei catechisti e la funzione insostituibile della famiglia, formano il corpo mistico della Chiesa. I bambini portano all’altare un mattoncino con scritto il proprio nome, anch’essi sono parte integrante della Chiesa e con la Chiesa confessano la fede Cristiana con le parole del Credo che vediamo nel cartellone laterale.

Grazie Eccellenza di essere venuto, nel Nome del Signore, in mezzo a noi.  

 

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Pensieri del Santo

<< Amate la Madonna e nella vostra vita sarete felici. Le benedizioni spirituali non vi mancheranno. >> ~ (ai giovani di Chorio di S. Lorenzo 1959)